Domaine Prieur Brunet e G. Prieur Santenay
Il giorno 11 dell’anno 12 (11 marzo 1804) i fratelli Claude et Jean PRIEUR, tutti e due figli di Martin PRIEUR,
vinificatore a Change, lasciano il loro villaggio natale per acquisire insieme il Domaine du Château PERRUCHOT a SANTENAY con i suoi vigneti, le terre, la casa padronale, i viticoltori, i cantinieri e le splendide cantine del XV° secolo. L'atto d’acquisto redatto dal Maestro Gonon, notaio a AUTUN , stipula che questo importante « domaine »
di duecento vigneti, fra gli altri, apparteneva dalla Rivoluzione a Jean-Jacques Bertonnier di Lejeuntois abitante ad AUTUN, che l'aveva acquistato ai fratelli Jean et Etienne PERRUCHOT di CHALON, il cui padre Jean era stato cavaliere, segretario del Re, Casa e Corona di Francia, nella Cancelleria presso il parlamento di Dijon. Solamente Jean PRIEUR ebbe una discendenza e da quasi due secoli, questa eredità materiale e spirituale è stata
trasmessa di generazione in generazione, come lo testimoniano gli archivi e l’albero genealogico che risalgono oltre il XII°secolo. Queste generazioni successive si sono dedicate con passione e ininterrottamente al lavoro della vigna.
Così si sono avvicendati: Jean PRIEUR e suo fratello Claude, Claude PRIEUR PONNELLE, Jean-Baptiste PRIEUR BLONDEAU, Jules PRIEUR SALADIN et Georges PRIEUR COLLIN. È nel 1955 che, grazie all’unione di Guy PRIEUR, nato a SANTENAY, e Elisabeth BRUNET
originaria di MEURSAULT, il Domaine prese un nuovo avvio e divenne il DOMAINE PRIEUR BRUNET in ragione dell’apporto di un importante vigneto famigliare a MEURSAULT. Da questa unione nacquero due figlie: Dominique e Chantal. Nel 1976, Dominique sposa Claude UNY. Oggi, Dominique contribuisce allo sviluppo commerciale, mentre Claude
ha l’incombenza dei dettagli tecnici: cultura della vigna e vinificazione. Il Domaine di più di 20 ettari, ripartiti sui sei principali villaggi viticoli della COTE DE BEAUNE, spiega la diversità e
la qualità della loro produzione.
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