Un grande Bourgogne di mille emozioni
RICHEBOURG Grand Cru
Una meraviglia ed una rarità. Potenza e finezza con grazia, eleganza
e profumi. Dei tocchi di violetta, ribes, vaniglia e spezie, uniti ad un piacere vellutato, danno la firma al grande Richebourg.
e profumi. Dei tocchi di violetta, ribes, vaniglia e spezie, uniti ad un piacere vellutato, danno la firma al grande Richebourg.
La superficie viticola del Richebourg rappresenta 8,5 Ha ca.
La famiglia Gros totalizza 2 Ha fra:
La famiglia Gros totalizza 2 Ha fra:
- Domaine Gros, fratello e sorella – Vosne Romanée
- Domaine Anne Gros – Vosne Romanée
- Domaine A.F.Gros – Pommard
Origine
1° - luogo detto Veroilles
2° - luogo detto Richebourg.
Superficie coltivata: 60 are che raggruppano quelle citate sopra.
Superficie coltivata: 60 are che raggruppano quelle citate sopra.
Età del vigneto: ripiantato in tre volte, si arriva ad un’età media di una ventina d’anni.
Nella sua gioventù, il Richebourg è un’esplosione di profumi indimenticabili (per i pochi che hanno la fortuna
di gustarlo una volta …), la memoria conserverà per sempre il tocco di questo vino soave, così completo e complesso;
di gustarlo una volta …), la memoria conserverà per sempre il tocco di questo vino soave, così completo e complesso;
- un colore granato profondo su un abito brillante
- al naso profumo molto pronunciato: a volte bouquet intenso con tocchi di frutta rossa tendente
al ribes, delle note di sottobosco con muschio di violette su un fondo di vaniglia e spezie dolci. - al palato ricco e soave, colmo di aromi vellutati, unione di potenza e finezza, profuma di legno
ma al medesimo tempo di una dolcezza infinita, con sempre la presenza di spezie.
Di fatto è un vino dai contrasti perfetti che si può bere anche solo per il piacere di gustarne la ricchezza dei suoi aromi, cedendo alla tentazione !
Si può pure servirlo a tavola con carni rosse a piuma.
Si può pure servirlo a tavola con carni rosse a piuma.
Maturando, il Richebourg assume delle note più fulve, sempre tenendo le sue caratteristiche particolari per le quali si potrebbe dire che “involpisce” o che “Richebourde”.
Anche a questo momento è impossibile non riconoscerlo. Il naso lo definisce per primo, poi il palato conferma la presenza di potenza, di lunghezza e di finezza. Un equilibrio perfetto.
Lo si può allora servire con selvaggina forte e formaggi.
Alcuni clienti lo gustano come il Cognac … parecchio dopo la cena, per gustare appieno il vino stesso.
Vinificazione
Tradizionale con macerazione a freddo, temperatura regolata fra 15 e 18 °, diraspatura al 100%. La temperatura massima concessa è 34°, se necessario, durante la fermentazione.
Rimontaggi due volte al giorno fino alla fermentazione della metà degli zuccheri. Quindi copertura delle botti e rimescolamento tradizionale 2 volte al giorno. Macerazione 10 – 14 giorni in botte. Pressatura con pressa pneumatica. Il vino è tolto dalle botti 4 – 5 giorni dopo la fine della fermentazione alcolica.
Rimontaggi due volte al giorno fino alla fermentazione della metà degli zuccheri. Quindi copertura delle botti e rimescolamento tradizionale 2 volte al giorno. Macerazione 10 – 14 giorni in botte. Pressatura con pressa pneumatica. Il vino è tolto dalle botti 4 – 5 giorni dopo la fine della fermentazione alcolica.
Affinamento
Al 100% in barriques nuove, con diversificazione dei fornitori di barriques e diverse tostaure.
In proporzione variabile il rifornimento è fatto dai seguenti bottai:
· Rousseau (forte tostatura) per la sua tipicità
· Berthomieu per la dolcezza e la vaniglia
· Gilet per la complessità
Billon per la struttura



